Posted by on Oct 22, 2010

Abbiamo già avuto modo di dire nei mesi scorsi come una percentuale sempre maggiore di acquisti sia condizionata dalle opinioni dei consumatori pubblicate sul web.

Questo fenomeno risulta addirittura amplificato per quanto concerne ristoranti, pizzerie e luoghi conviviali in genere.

Insomma, è sempre più importante la reputazione che fa rima con ristorazione!

Ad esempio, da anni si assiste in rete ad una vera e propria battaglia “all’ultimo agriturismo”, forse per il fatto che queste strutture più di altre devono la loro sopravvivenza al passaparola, al tam tam che corre veloce sul web e indirizza verso un certo agriturismo invece di un altro.

Inoltre, rivolgendosi in larga parte ad un mercato di clienti provenienti dall’estero, è perfettamente comprensibile come la rete diventi per molti il canale principe per l’individuazione e la scelta della struttura agrituristica “ideale”.

Ad esempio, Agriturismo.it e Agriturismo.com sono 2 tra i maggiori portali dedicati all’agriturismo e forniscono un servizio di ottimo livello, mettendo in contatto in modo rapido ed efficace domanda ed offerta.

Tornando alle buone forchette, invece, questa settimana vi segnaliamo Gustamodena.it, un ottimo sito che raccoglie le opinioni dei clienti di ristoranti nel modenese, aggiornato costantemente e (parlo per esperienza diretta) in grado di fornire indicazioni molto attendibili.

Ovviamente, tanto più numerose sono le recensioni per un determinato ristorante, tanto più è probabile che il giudizio complessivo che se ne ricava sia corrispondente a quanto poi il ristorante è in grado di offrire…e di conseguenza la sua web-reputation decolla…o tracolla!

Un altro aspetto degno di nota riguarda il “profilo medio” dei frequentatori di questi siti e dei visitatori che si prendono pure la briga di lasciare dei commenti.

Sempre più spesso si leggono commenti che sembrano delle vere e proprie recensioni di addetti ai lavori, che non hanno nulla da invidiare (come utilità pratica) a certe recensioni che fino a poco tempo fa si trovavano solo su guide del genere Slowfood.

Anzi, se nel caso delle guide specialistiche di settore, un sia pur piccolo dubbio (relativo all’effettiva “buona fede” di recensioni che dovrebbero essere imparziali, oggettive e neutrali) potrebbe sorgere, nel caso dei commenti lasciati dai frequentatori di quel ristorante o quella pizzeria questo rischio si riduce.

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che è possibile incappare in qualche post estremamente parziale, lasciato dal diretto interessato, ovvero dal ristoratore presente in incognito su questo o quel forum, ma nella vastità della rete questo “rischio di contaminazione” diventa trascurabile.

Insomma…sarà perché credo fermamente nel potere della rete, ma già da tempo ho preso la piacevole abitudine di fidarmi dei giudizi che leggo sul web per farmi un’idea della reputazione di un marchio o di un prodotto…ovviamente dopo averne scandagliati un discreto numero.

Come dice il vecchio adagio, “Internauta avvisato mezzo salvato….”

Alla prossima