Posted by on May 2, 2010

Il web giudica le aziende attraverso la loro reputazione online

La ricerca condotta annualmente dal Reputation Institute di New York, la maggior agenzia di reputazione aziendale del mondo, ha premiato l’italiana Ferrero come marchio con la miglior reputazione al mondo nel 2009.

E’ importante sapere comunque che la classifica della reputazione è piuttosto diversa dalle solite classifiche che considerano essenzialmente i volumi di fatturato: ad esempio, esaminando il settore del food & beverage, solo la Kraft Food è presente nella top ten del reputation ranking.

In lizza c’erano le maggiori 600 compagnie del mondo, sul podio Ikea e Johnson & Johnson, rispettivamente al secondo e terzo posto.

Le aziende vengono valutate in base a fattori quali la stima, la fiducia, l’ammirazione e il rispetto, oltre che aspetti in questo caso secondari, quali la governance, l’innovazione, e la qualità.

Ferrero ha raggiunto un valore dell’indice del Reputation Institute pari a 85,17 su un totale di 100; molto staccate ma comunque presenti Pirelli (90.mo posto), ENI (117.mo posto) e Coop (120.mo posto)

In questo contesto, ovviamente penalizzate le banche, principali responsabili della crisi che colpito l’intera economia mondiale.

Molto male anche i produttori di tabacco, mentre in rapida ascesa si trovano diverse società cinesi.

A livello di Nazioni, i paesi più presenti sono Francia e Germania (più di 30 aziende in classifica).

E quest’anno, chi vincerà?